12/01/2023 14:37

IAL Emilia Romagna, un libro racconta la sua storia di coraggio e di orgoglio

Nel 2011 era in difficoltà. Oggi fattura quasi 15 milioni di euro l’anno, ha un patrimonio che supera i tre milioni di euro e dà lavoro a duecento persone distribuite in 14 sedi.

È la parabola in ascesa di Ial Emilia-Romagna, fondato nel 1972 e diventato uno dei principali enti di formazione professionale della regione.

Il suo primo mezzo secolo di vita è raccontato nel libro “Cinquant’anni Ial Emilia-Romagna – una storia di coraggio e di orgoglio”, pubblicato da Edizioni Lavoro.

Scritto dallo storico e formatore Carmine Marmo, il volume raccoglie le testimonianze di alcuni dei dirigenti che si sono avvicendati nella gestione di Ial Emilia-Romagna.

«Una dozzina di anni fa abbiamo avuto coraggio perché, essendoci trasformati da associazione a impresa sociale, dovevamo riorganizzarci e dotarci di regole nuove– spiega l’ex presidente di Ial Emilia-Romagna Francesco Falcone. Non è stato facile, ma ce l’abbiamo fatta e oggi possiamo raccontare una storia di successo: quella di un ente che forma ogni anno migliaia di giovani e adulti, da Piacenza a Riccione».

«La pubblicazione di un volume celebrativo è l’occasione per analizzare il lavoro svolto negli anni e migliorare i servizi offerti al tessuto economico-sociale– aggiunge l’attuale presidente di Ial Emilia-Romagna Ciro Donnarumma .

Il calo demografico sta cambiando il panorama della formazione professionale. Oltre a formare i giovani, noi ci stiamo attrezzando per aiutare gli adulti già inseriti nel mondo del lavoro ad acquisire nuove competenze e professionalità».


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