TRASPARENZA


Introduzione

IAL Emilia Romagna opera a livello regionale, progettando e svolgendo attività di formazione professionale per la crescita culturale e professionale dei giovani e dei lavoratori.

Fa parte da sempre della rete della formazione, contribuendo attivamente alla realizzazione di progetti finanziati dall’ente pubblico, in attuazione della delega attribuita in materia dalla legge alle Regioni. Inoltre lavora con i fondi interprofessionali, l’apprendistato, la sicurezza, sviluppa corsi a mercato, offre servizi di orientamento e di intermediazione. IAL Emilia Romagna sostiene lo sviluppo dell’economia regionale, gestendo alcuni percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS), formando tecnici specializzati e partecipando alla gestione di alcune Fondazioni ITS (Maker, Turismo e Benessere, TEC).

IAL Emilia Romagna progetta e organizza i suoi servizi formativi, corsi e altre attività “sul campo”, affondando le sue radici culturali nel sistema di valori della CISL, promuovendo la crescita del lavoro e della persona nell’ambito del contesto sociale, produttivo ed economico.

Forma Giuridica e Oggetto Sociale

Lo IAL Emilia Romagna è una SRL Impresa Sociale. La trasformazione in SRL Impresa Sociale, ai sensi del D.Lgs. 155/2006, è stata deliberata il 19 Gennaio 2010, con atto a ministero notaio Carlo Gaddi in Roma, Rep. N° 16576, con effetto dal 21/4/2010.

L’oggetto sociale di IAL  si identifica nell’attività dell’istruzione e della formazione, ai sensi della legge 28 marzo 2003, n. 53, recante delega al Governo per la definizione delle norme generali sull’istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e formazione professionale. Lo IAL progetta, promuove e svolge la formazione extra-scolastica, la riqualificazione, l’aggiornamento e il perfezionamento professionale, a favore dei disoccupati, dei giovani, degli apprendisti, dei lavoratori studenti e degli adulti, degli immigrati.

Per saperne di più: Statuto IAL Emilia Romagna Srl IS

Amministrazione e Controllo

La società è governata da un Consiglio di Amministrazione composto di tre componenti, dei quali uno – con funzioni di Presidente – è nominato per Statuto dal socio “Unione Sindacale Regionale CISL dell’Emilia Romagna”.

Gli altri amministratori sono nominati dall’assemblea dei soci.

Il consiglio, nominato il 12 Aprile 2017, con durata in carica fino all’ approvazione del bilancio al 31/12/2019,  è composto da, Francesco Falcone (Presidente) vedasi CV e Quadro C ; Davide Bergonzini  (Consigliere) vedasi CV e  Quadro C; Giovanni Corsini  (Consigliere) vedasi CV e  Quadro C

Il controllo è affidato ad un Collegio Sindacale, nominato nell’assemblea dei soci del 20/4/2016, composto di tre componenti, presidente Vito Rosati e sindaci Giuseppe Cerati e Antonio Cherchi, tutti iscritti nell’apposito albo.

Sono rispettate pienamente le prescrizioni sulle cariche sociali dell’Impresa Sociale (Art. 7 del D.Lgs. 112/2017), infatti non vi sono amministratori nominati da soggetti “esterni” all’organizzazione che esercita l’impresa sociale, non vi sono amministratori nominati da imprese private con finalità lucrative, né da amministrazioni pubbliche; l’atto costitutivo (Art. 16 dello statuto) prescrive specifici requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza per gli amministratori.

Inoltre dal 2013 lo IAL ha introdotto il “Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo” sulla responsabilità amministrativa delle imprese ai sensi del D.lgs. 231/01, provvedendo a nominare l’Organismo di Vigilanza presieduto dall’avv. Andrea Pascerini.

Nel corso del 2018 IAL Emilia Romagna è stato certificato OHSAS 18001 al fine di presidiare ulteriormente le tematiche relative alla sicurezza sul lavoro.

Altresì il 17 luglio 2018 l’assemblea straordinaria dei soci di IAL Emilia Romagna srl impresa sociale ha approvato il testo del nuovo statuto sociale per adeguarlo alle disposizioni del D.lgs. 3 luglio 2017 n. 112 che ha revisionato la normativa in materia di impresa sociale. Le nuove disposizioni prevedono, tra le varie modifiche, una maggiore partecipazione dei lavoratori all’attività dell’impresa sociale, potendo indicare un componente del collegio sindacale e un componente del Consiglio di Amministrazione.

Nel giugno 2018 il Consiglio di Amministrazione ha provveduto a nominare il dott. Mauro Pascucci Responsabile della Protezione dei Dati, noto anche come D.P.O. , a seguito dell’entrata in vigore del Regolamento UE 2016/679. Tale professionista, in qualità di DPO, è chiamato a svolgere i compiti previsti dal Regolamento UE 2016/679, dotato di autonomi poteri di iniziativa e di controllo.