30/01/2019 10:26

Allievi dello IAL di Modena realizzano un prototipo di Robot Car

 Una robot car che si muove autonomamente o tramite bluetooth, seguendo un tracciato sul pavimento ed evitando ostacoli. L’hanno realizzata gli allievi che frequentano il corso per Operatore Meccanico di Sistemi gestito dallo Ial Emilia-Romagna – agenzia formativa di Modena – nell’ambito del biennio di istruzione e formazione professionale.

«In questo periodo i nostri ragazzi sono impegnati in un progetto che mira a fornire loro strumenti e competenze utili alla realizzazione di una robot car con l’uso di Arduino, piattaforma hardware composta da una serie di schede elettroniche dotate di un microcontrollore – spiega Natascia Schieri, responsabile della sede di Modena dello Ial Emilia-Romagna – L’attività di making richiede di comprendere la logica non solo dei linguaggi di programmazione, ma anche dei circuiti, così da poterla applicare in ambito curricolare. Dopo aver montato ogni componente, sia esso un sensore o parte della struttura, il prototipo è in grado di muoversi autonomamente o tramite bluetooth, evitando ostacoli e seguendo un tracciato sul pavimento».

La scuola dello Ial è specializzata nella formazione professionale dei giovani dai 15 ai 18 anni in diritto-dovere d’istruzione e formazione (IeFP), cioè quegli studenti che, dopo un primo anno orientativo in un istituto scolastico o se in ritardo nel proprio percorso di studi direttamente dalla scuola media, decidono di adempiere l’obbligo presso un ente di formazione per conseguire la qualifica di “Operatore Meccanico di Sistemi”, riconosciuta a livello europeo. Con questo titolo si può trovare lavoro come installatore/montatore/assemblatore nel settore meccanico ed elettro-meccanico. Le lezioni si tengono da settembre a giugno per 2 mila ore complessive nel biennio (700 ore in stage presso aziende del territorio).

«Ogni anno svolgiamo un innovativo programma didattico in alternanza scuola-lavoro, una formazione ispirata alla pratica e manualità, con numerose ore di laboratorio orientate al saper fare. Per formare a questa professione – continua Schieri – abbiamo a disposizione laboratori di meccatronica, impianti elettro-pneu-matici, lavorazioni meccaniche e disegno tecnico. Qui si possono costruire le competenze che saranno perfezionate in azienda durante lo stage».

I percorsi, finanziati dal Fondo sociale europeo e dalla Regione Emilia-Romagna, sono completamente gratuiti. Al termine del terzo anno, previo superamento dell’esame, viene rilasciata la qualifica che permette uno sbocco lavorativo qualificato. Il 70% degli allievi trova un’occupazione entro sei mesi.

«Per i qualificati come “Operatore Meccanico di Sistemi” offriamo l’opportunità di proseguire con un percorso di specializzazione gratuito della durata di 1.000 (mille) ore con modalità di alternanza scuola-lavoro, per acquisire – conclude la responsabile della sede modenese dello Ial Emilia-Romagna – il diploma professionale di “tecnico per la conduzione e la manutenzione di impianti automatizzati”».

Oltre a queste attività Ial di Modena organizza corsi per adulti occupati e disoccupati di aggiornamento, di qualifica di base e di specializzazione. È disponibile, inoltre, un servizio di orientamento al lavoro.

Info: tel 059.332592; www.ialemiliaromagna.it;  sedemodena@ialemiliaromagna.it


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