14/09/2026 8:00

Lettera aperta del Presidente IAL Emilia Romagna ai nuovi allievi dei corsi IeFP 2026/2027: “Un nuovo anno, nuovi obiettivi, nuove opportunità”

Care allieve e cari allievi,

inizia un nuovo anno formativo e voglio, anche quest’anno, rivolgermi direttamente a voi.
Ogni nuovo anno è un nuovo inizio e porta con sé opportunità, aspettative e anche qualche difficoltà. Ma soprattutto rappresenta un pezzo importante del vostro futuro.
Avete scelto IAL Emilia-Romagna per imparare una professione. Il nostro compito, però, non è soltanto insegnarvi un mestiere. Vogliamo aiutarvi a diventare persone autonome, responsabili e consapevoli, capaci di affrontare il lavoro e la vita con competenza e fiducia.
Lo scorso anno vi avevo scritto che la vostra crescita, culturale e umana, è la nostra priorità e che saremmo stati al vostro fianco. È un impegno che vogliamo confermare.
Quest’anno, però, vorrei chiedere anche a voi di assumervi un impegno. Vi propongo cinque obiettivi sui quali provare a costruire insieme questo anno formativo.

1. Esserci (sul serio)
Frequentare con continuità, essere puntuali, partecipare alle lezioni, ai laboratori e alle attività. La vostra presenza è il primo passo per raggiungere un risultato. Ogni giornata persa è un’occasione che difficilmente può essere recuperata.

2. Non mollare quando si fa dura
Non tutto sarà facile e non tutti partirete dallo stesso punto. Questo lo sappiamo bene. Ma da ciascuno di voi ci aspettiamo la volontà di provarci. Se incontrate una difficoltà, non chiudetevi e non arrendetevi: parlatene con i vostri docenti, tutor e responsabili. Chiedere aiuto non è una debolezza, è un segno di maturità.

3. Fare squadra
Nel lavoro, come nella vita, nessuno cresce da solo. Imparate ad ascoltare, a rispettare le differenze, ad aiutare un compagno in difficoltà e a lavorare insieme. La competenza professionale è importante, ma altrettanto importante è imparare a stare con gli altri.

4. Prendere in mano la vostra vita
Vorrei che alla fine dell’anno ciascuno di voi potesse guardarsi indietro e dire; “Sono cresciuto, so fare più cose, conosco meglio le mie capacità e so assumermi le mie responsabilità”.

5. Puntare in alto
Quello che state facendo oggi deve aiutarvi a costruire il vostro domani. Può essere un lavoro, una specializzazione, la prosecuzione degli studi o una nuova esperienza. L’importante è cominciare a immaginare il vostro futuro e capire che potete essere voi i protagonisti delle vostre scelte.

Noi continueremo a fare la nostra parte. Investiremo nei laboratori e negli ambienti formativi, nel rapporto con le imprese, nelle esperienze di stage e nelle opportunità di mobilità internazionale, che già lo scorso anno avevamo indicato come un’importante occasione di crescita.
Vogliamo inoltre rendere sempre più ricca la vita nelle nostre sedi e, in particolare, nelle sedi convittuali, attraverso attività educative, culturali, sportive e momenti di socializzazione.
IAL deve essere un luogo nel quale si impara, ma anche un luogo nel quale si sta bene e si cresce insieme.
Ma su questo abbiamo bisogno anche di voi!
Fateci delle proposte. Diteci cosa vi piacerebbe fare, cosa funziona e cosa possiamo migliorare. Vogliamo ascoltare sempre di più la vostra voce, perché una scuola migliore si costruisce insieme a chi la vive ogni giorno.
Un pensiero particolare va alle ragazze e ai ragazzi che entrano per la prima volta nelle nostre sedi. Qualcuno arriverà pieno di entusiasmo, qualcuno con qualche timore e qualcuno, forse, dopo un’esperienza scolastica non sempre positiva.
A questi ragazzi voglio dire una cosa molto semplice, datevi una nuova possibilità.
A chi invece è già con noi da uno o più anni chiedo qualcosa in più: aiutate i nuovi arrivati, accoglieteli e siate per loro un esempio positivo.
Infine, voglio rivolgermi alle vostre famiglie. Anche quest’anno chiediamo loro di costruire insieme a noi una vera alleanza educativa. Il dialogo tra ragazzi, famiglie, docenti, tutor e responsabili di sede è fondamentale per affrontare tempestivamente le difficoltà e accompagnare ogni ragazzo verso il proprio successo formativo.
È un principio sul quale avevamo concluso anche la lettera dello scorso anno e che considero ancora fondamentale.
Abbiamo un obiettivo ambizioso; non lasciare indietro nessuno.
Vorremmo che alla fine di questo anno ciascuno di voi fosse un po’ più competente, un po’ più autonomo, più responsabile e, soprattutto, più consapevole delle proprie capacità e del proprio futuro.
Insieme, passo dopo passo, possiamo crescere e costruire il vostro futuro.
Buon anno formativo a tutte e a tutti!
Ciro Donnarumma Presidente IAL Emilia-Romagna


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