Il tessuto produttivo della Regione Emilia-Romagna è noto per essere costituito da importanti distretti industriali e produttivi dove, in un ambito territoriale abbastanza ristretto, operano numerose imprese, molto specializzate e fortemente interrelate tra loro da scambi di interesse economico e sociale.
IAL Emilia Romagna da sempre cerca di assecondare le vocazioni espresse dai distretti locali proponendo un'offerta formativa adeguata, in grado di anticipare i cambiamenti e di interpretare correttamente i bisogni concreti delle imprese.
Insieme ad altri enti di formazione professionale, istituti scolastici, università, associazioni di categorie e imprese, IAL Emilia Romagna intende sviluppare i Poli Tecnici, istituiti dalla Regione Emilia-Romagna per "rafforzare e qualificare le competenze tecnico-scientifiche di occupati, inoccupati e disoccupati, giovani e adulti e sostenere la crescita del sistema regionale".
Tutto questo sulla base delle "vocazioni produttive" e della distribuzione dell’offerta di istruzione sul territorio:
- Piacenza, polo tecnico sulla logistica e i trasporti;
- Parma, polo agroalimentare;
- Reggio Emilia, polo dedicato alla meccatronica;
- Modena, polo della meccanica e ai materiali;
- Bologna, polo tecnico sull’automazione meccanica;
- Ferrara, edilizia e nuovi materiali;
- Ravenna, energia e ambiente;
- Forlì-Cesena, tecnologia dell’informazione e sull’innovazione organizzativa;
- Rimini, turismo e benessere.